Per l'installazione sonora interattiva Garibaldi Urban Orchestra, nella cavea ipogea di Piazza Garibaldi a Napoli, servivano otto grandi figure marine — chele, tentacoli, code — da montare all'aperto in pochi giorni, capaci di ospitare sensori e di vibrare come strumenti acustici. Con i metodi tradizionali sarebbero state pesanti, lente e costose.























