Domande frequenti

La stampa 3D di grande formato, o LFAM (Large Format Additive Manufacturing), è la produzione additiva di componenti che superano il metro di dimensione: scafi, hard top, sedute, pannelli strutturali, stampi. Invece di modelli e stampi, un robot industriale deposita strato dopo strato un materiale termoplastico, spesso composito. Nugæ ha sviluppato una versione ultraleggera di questo processo, l'UL-LFAM (Ultra-Light Large Format Additive Manufacturing), che con pareti sottili da 2 mm e strati da 0,5 mm produce pezzi fino a 10 volte più leggeri e fino a 5 volte più veloci da realizzare rispetto ai metodi tradizionali.

UL-LFAM sta per Ultra Light Large Format Additive Manufacturing: il processo di stampa 3D robotica di grande formato sviluppato da Nugæ in oltre 10 anni di ricerca. È ottimizzato per produrre componenti in termoplastico composito con la massima rigidezza e il minimo peso, senza fresatura né post-lavorazioni invasive, e senza stampi. Il sistema unisce robot industriali a sei assi, un estrusore brevettato, il software di slicing proprietario NU-Slice e materiali come CoreLight3D®.

CoreLight3D® è il materiale proprietario di Nugæ: un core corrugato ultraleggero in polipropilene riciclato, progettato per la stampa 3D robotica di grande formato. Si lavora come il legno ed è ottimizzato per l'adesione a resine e laminati compositi: il pezzo stampato diventa l'anima di una struttura sandwich in fibra di vetro o di carbonio. È stato presentato al JEC 2026 con una seduta strutturale per un catamarano di 43 piedi (150 × 150 cm, 100 cm di altezza, pareti da 3 mm, 37 kg, 42 ore di stampa, 70% di materiale riciclato) e collaudato su strada con un modulo abitativo per un Piaggio Ape a tre ruote (circa 190 × 100 × 175 cm, 50 ore di stampa), arrivato a Capo Nord dopo oltre 4.500 km.

Tutto ciò che oggi richiede uno stampo dedicato o una lavorazione su misura: hard top per motoryacht e barche a vela, derive e chiglie, portelloni di poppa, telai per parabrezza, sedute e arredi di coperta, basi per winch, stampi maschio per prua e timone, fino a interi scafi one-off (abbiamo stampato tutte le parti non sviluppabili di un catamarano di 43 piedi). I pezzi vengono laminati, verniciati e montati a bordo come componenti strutturali definitivi: nel nostro portfolio trovi ogni caso con dimensioni, peso e ore di stampa.

Un rapporto peso/resistenza senza precedenti. Grazie al procedimento brevettato che stampa il pannello insieme alle sue nervature cave di irrigidimento, le nostre strutture sono fino a 10 volte più leggere, e altrettanto rigide, di un equivalente in vetroresina realizzato con metodi tradizionali. In pratica: pezzi più facili da movimentare e montare, meno peso a bordo, più efficienza e autonomia per l'imbarcazione.

Puoi ridurre drasticamente il time-to-market di un nuovo modello, realizzare pezzi one-off in tempi rapidi e a costi contenuti, eliminare modelli e stampi, limitare lo smaltimento di rifiuti pericolosi e ridurre la dipendenza da fornitori esterni. La stampa 3D permette di ragionare sul singolo caso, trovando il compromesso ottimale tra design, esecuzione e logistica. Il vantaggio della tecnologia Nugæ è farlo molto velocemente, ottenendo elementi leggeri e resistenti con una finitura superficiale già adatta alla post-lavorazione secondo gli standard del settore.

Offriamo soluzioni fino a 10 volte più leggere e più veloci delle altre soluzioni LFAM, validate in ambiente marino e nell'integrazione con materiali compositi. La maggior parte dei sistemi sul mercato è lenta e costosa, oppure limitata in dimensioni e precisione. Nugæ combina velocità, leggerezza e precisione in un unico sistema robotico compatto: strati sottili fino a 0,5 mm, pareti strutturali da 2 mm, un estrusore brevettato da 17 kg alimentato a granuli che stampa in qualsiasi orientamento, senza stampi né fresature.

Le stampanti 3D convenzionali lavorano su piccola scala e con spessori elevati. Il sistema Nugæ usa robot industriali antropomorfi e una testa di estrusione brevettata per depositare materiale termoplastico composito con pareti sottili e architetture interne complesse, su volumi che in un'unica stampa arrivano a circa 3,5 × 2 × 1,5 m e, con elementi modulari, superano i 5 metri. Il risultato: tempi, costi e sprechi ridotti anche su componenti strutturali di grande formato.

Sì. Il procedimento che stampa strutture portanti a guscio o lastra insieme alle loro nervature cave di irrigidimento è brevettato in Europa, con estensioni internazionali. È brevettato anche l'estrusore a granuli che stampa in qualsiasi orientamento. CoreLight3D® è un marchio registrato. Trovi i dettagli nella sezione "Tecnologia brevettata" della home page.

Usiamo materiali termoplastici, compositi (ad esempio policarbonato o nylon rinforzati con fibra di carbonio) e non compositi, oltre al nostro CoreLight3D® in polipropilene riciclato. La scelta avviene dopo un'analisi preliminare dei benefici strutturali, funzionali ed economici. Per raggiungere le prestazioni richieste combiniamo la selezione del materiale con strategie di design - nervature cave, strutture isogrid, pareti sottili - e non abbiamo mai avuto bisogno di strutture di supporto aggiuntive, nemmeno nei progetti con requisiti di rigidezza e resistenza molto stringenti. I materiali sono selezionati per resistere agli agenti marini.

Sì. Gli elementi stampati sono progettati per la laminazione diretta con fibra di vetro o di carbonio, l'incollaggio e la verniciatura, seguendo le linee guida Nugæ per la scelta di materiali e processi. Alcune soluzioni, come CoreLight3D®, hanno una lavorabilità del tutto simile al legno: si tagliano, si levigano e si carteggiano con gli utensili di cantiere. È così che un pezzo stampato diventa l'anima di una struttura sandwich composita finita.

A seconda dell'applicazione scegliamo materiali con resistenza termica tra 90 °C e 150 °C, così da prevenire deformazioni da stress termico anche su coperte e hard top esposti al sole. Il modulo abitativo in CoreLight3D® per Piaggio Ape ha viaggiato da oltre 30 °C a 2 °C senza problemi.

Il volume di stampa dipende dalla configurazione robotica: un singolo pezzo arriva a circa 3,5 × 2 × 1,5 m, e con elementi modulari assemblabili superiamo i 5 metri di lunghezza e i 10 m² di superficie. Il nostro hard top one-off più grande misura 8,15 × 3,2 m e pesa solo 60 kg; il catamarano di 43 piedi è stato stampato in parti lunghe fino a 13 m complessivi.

Dipende da dimensioni, materiale e finitura, ma la stampa 3D elimina le voci più costose dei processi tradizionali - modello, stampo, fresatura - e con esse gran parte dei tempi. Alcuni esempi reali: una base per winch stampata in un'ora e mezza; una deriva di 180 cm per un catamarano Bali 4.3 in 30 ore; una seduta strutturale di 150 × 150 × 100 cm in 42 ore; un modulo abitativo di circa 190 × 100 × 175 cm in 50 ore; sculture di mostri marini in circa 5 ore ciascuna; un hard top completo in pochi giorni di stampa; un telaio parabrezza stampato, laminato, verniciato e montato in 4 giorni lavorativi. Contattaci con il tuo progetto: valutiamo insieme materiali e tempi e prepariamo un preventivo su misura.

Sì. Stampiamo stampi maschio e dime direttamente dal modello digitale, anche con geometrie complesse: per la ricostruzione di un timone e per una prua abbiamo realizzato stampi in due metà da 3 kg in 3 ore di stampa, due volte più velocemente della fresatura, pronti per la laminazione e l'integrazione in strutture in legno. Lo stampo stampato è leggero, si movimenta facilmente e non richiede modifiche al design scelto dal cliente.

Entrambi. Il sistema serve sia per la prototipazione rapida funzionale - come il prototipo strutturale di cargo bike stampato in 12 ore - sia per la produzione di parti strutturali definitive, già installate su imbarcazioni in navigazione, grazie all'integrazione con materiali compositi e verniciature industriali.

Sì. La tecnologia è validata nel settore nautico italiano con componenti installati su imbarcazioni di serie e one-off: hard top, derive, portelloni, telai parabrezza, sedute. Un telaio parabrezza stampato è stato testato in mare a 30 nodi; il modulo CoreLight3D® per Piaggio Ape ha percorso oltre 4.500 km fino a Capo Nord. Questo rende Nugæ una delle poche soluzioni LFAM al mondo realmente industrializzate, pronta per mercati globali e applicazioni multisettoriali.

Molto più delle tecniche tradizionali. La produzione additiva deposita solo il materiale necessario - fino a 20 volte meno di un processo sottrattivo - riduce gli scarti quasi a zero, elimina stampi monouso e usa materiali riciclabili e riciclati come CoreLight3D® (70% di contenuto riciclato nella seduta presentata al JEC 2026). I micro-hub robotici NU-Hub permettono inoltre una produzione locale e modulare, che taglia logistica ed emissioni.

NU-Hub è un'unità produttiva modulare basata sulla tecnologia Nugæ, configurabile per diversi settori e materiali. Permette di stampare, rifinire e assemblare parti di grandi dimensioni localmente - vicino al cantiere, allo studio o al sito - riducendo logistica, tempi e impatto ambientale. È il modello con cui portiamo la stampa 3D di grande formato nei mercati globali.

Sì. Il sistema è compatibile con laminazione, verniciatura, carrozzeria e assemblaggio composito. Le parti stampate possono essere incollate, rinforzate con fibra di vetro o carbonio e verniciate per ottenere prodotti finiti destinati a nautica, design e architettura, oppure usate come semilavorati strutturali e stampi all'interno dei processi già esistenti in cantiere.

La tecnologia è trasversale. È nata per la nautica, dove abbiamo sviluppato una specializzazione che ci rende unici, ed è applicabile a design e arredo (come la struttura di seduta per un Wally 100), architettura, mobilità leggera (cargo bike elettriche, moduli per veicoli), infrastrutture smart, arredo urbano, arte (sculture e opere in policarbonato, come la serie di mostri marini stampati in circa 5 ore ciascuno) e prototipi industriali di grandi dimensioni.

Molto volentieri. Collaboriamo con studi di progettazione, designer e architetti fin dalla fase preliminare, per ottimizzare un progetto destinato alla stampa 3D: geometrie non sviluppabili, forme organiche, ottimizzazione topologica e alleggerimento strutturale. Il nostro obiettivo è coinvolgere i progettisti in una tecnologia che libera la creatività dai vincoli degli stampi e della produzione tradizionale.

Nugæ è una startup innovativa deep-tech italiana con sede operativa a Lomazzo (Como). In oltre dieci anni di ricerca e sviluppo ha creato il sistema UL-LFAM per la stampa 3D robotica di grande formato in materiali compositi, protetto da brevetti sul procedimento e sull'estrusore, il materiale CoreLight3D® e il software NU-Slice. Nata per la nautica, oggi lavora con cantieri, studi di design e industrie in tutta Italia e guarda ai mercati internazionali con il modello NU-Hub.

Siamo a Lomazzo (CO) e lavoriamo con clienti e partner in tutta Italia. Scrivici attraverso il modulo "Mettici alla prova" sul sito o all'indirizzo contact@nugae.tech: inviaci il disegno, le dimensioni o anche solo l'idea, e valuteremo insieme fattibilità, materiali, tempi e costi. Siamo aperti anche a partnership tecniche e commerciali.

In quattro passaggi. 1) Ci invii un modello 3D (STEP, IGES o formati CAD equivalenti), oppure disegni 2D quotati, rilievi o fotografie con misure di riferimento, o anche solo l'idea: in pochi giorni ti diciamo se e come è realizzabile. 2) Definiti i requisiti (uso previsto, peso target, finitura, eventuale laminazione o verniciatura, esposizione agli agenti atmosferici) prepariamo l'offerta formale. 3) In fase di ingegnerizzazione ottimizziamo la geometria per la stampa: se hai un ufficio tecnico, lo formiamo a preparare i file secondo le nostre indicazioni. 4) Stampiamo e ti avvisiamo quando il pezzo è pronto. Le post-lavorazioni si concordano a parte; trasporto e installazione sono a carico del cliente.

Sì. Oltre al sistema robotico di grande formato disponiamo di stampanti ad alta precisione: fino a 80 × 80 × 100 cm con finitura semi-liscia, e fino a 38 cm di lato per componenti di precisione anche in materiali rinforzati (ad esempio nylon caricato carbonio), mono o multicolore. È la soluzione giusta per staffe, supporti, particolari di arredo e prototipi funzionali di piccole dimensioni.

Entrambi. La stampa 3D è nata per il pezzo unico, ma senza stampi ogni ripetizione costa quanto la prima: per questo produciamo anche piccole serie per cantieri e aziende, con la stessa qualità e la stessa leggerezza, pianificando consegne ripetute nel tempo.

Sì. Con il modello NU-Hub portiamo l'intero ecosistema Nugæ presso la tua azienda: sistema robotico, estrusore brevettato, software NU-Slice, materiali e formazione del personale. È la soluzione per chi vuole produrre localmente componenti leggeri di grande formato, senza dipendere da fornitori esterni. Contattaci per valutare insieme la configurazione più adatta.

Guardalo su barche vere

Hard top, derive, sedute e sculture: ogni caso studio riporta dimensioni, peso e tempo di stampa.