Il Museo Civico di Castelbuono, nel Castello dei Ventimiglia, voleva una scultura monumentale a doppio volto — due teste unite, un profilo maschile e uno femminile — lunga 170 cm, destinata a un allestimento con luce e proiezioni. Scolpita o fresata in modo tradizionale sarebbe stata pesante, lenta e costosa.














