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Printarella1

Tre metri di barca, 28 kg, nessuno stampo.

Lo scafo Printarella1 stampato in 3D, turchese, sulla riva del lago di Como
Foto: NUGAE Srl

Non doveva essere una barca. Era la prova di una cosa nuova, e galleggia.

Il pezzo

Printarella1 è uno scafo di tre metri stampato in 3D in CoreLight3D®, il materiale NUGAE. Pesa 28 kg e ha richiesto circa 30 ore di stampa. Nessuno stampo, nessun modello, nessuna laminazione: esce dalla macchina ed entra in acqua.

Poteva essere anche più leggera. Questi numeri non sono un limite della tecnologia, sono il primo risultato di una prova.

Lo scafo visto dalla coperta, con le stratificazioni di stampa a vista
La coperta. Foto: NUGAE Srl
Lo scafo Printarella1 di tre quarti sul lungolago in pietra
Di tre quarti. Foto: NUGAE Srl

Dati

Lunghezza
3 metri
Peso
28 kg
Tempo di stampa
Circa 30 ore
Materiale
CoreLight3D® by NUGAE
Struttura interna
Nervature generate automaticamente dal nuovo plugin di NU-Slice
Progetto dello scafo
Francesco Belvisi

Perché l’abbiamo stampata

Printarella1 nasce come test di un nuovo plugin di NU-Slice, il nostro software di slicing: genera automaticamente le nervature interne del pezzo, cioè la struttura che gli dà rigidezza.

Il punto di partenza è un progetto di scafo che Francesco Belvisi aveva disegnato diversi anni fa e che era rimasto in un cassetto. Per renderlo stampabile ci sono voluti cinque minuti: il plugin ha costruito la struttura interna, generato i percorsi e passato il lavoro al robot.

Cinque minuti per preparare una barca di tre metri. È questo il risultato che ci interessa, più della barca stessa.

Cinque minuti per rendere stampabile un progetto fermo da anni in un cassetto.

Il varo di Printarella1 sul lago di Como, con una persona a bordo che pagaia
Foto: NUGAE Srl

Tre metri che si portano in due

In piedi contro il muro del lungolago si capisce la misura: tre metri di scafo. Per spostarlo bastano due persone, e in acqua si governa anche stando in piedi, come su un SUP.

Lo scafo Printarella1 appoggiato in piedi contro il muro del lungolago
Tre metri. Foto: NUGAE Srl
Due persone sollevano lo scafo per portarlo in acqua
Si porta in due. Foto: NUGAE Srl
Printarella1 in acqua, governata in piedi con la pagaia

UL-LFAM, non LFAM

Con 28 kg per uno scafo di tre metri siamo su un altro piano rispetto alla stampa di grande formato tradizionale, che stampa pieno e produce pezzi pesanti e lenti da realizzare. È la differenza che sta dentro la sigla che usiamo: UL-LFAM, Ultra Light Large Format Additive Manufacturing.

Il risultato non viene da una macchina, ma da quattro cose sviluppate insieme: il robot, l'estrusore brevettato, NU-Slice e CoreLight3D®.

Una mano appoggiata sul fianco dello scafo, che mostra la superficie stampata
La superficie stampata. Foto: NUGAE Srl
La prua dello scafo vista dal basso, contro il cielo
La prua. Foto: NUGAE Srl

Tutte le foto

Lo scafo Printarella1 sulla riva del lago di Como
Printarella1 sul lungolago in pietra, vista dall’alto
Lo scafo di tre quarti, con il lago e le montagne sullo sfondo
La coperta dello scafo, con le stratificazioni di stampa a vista
Lo scafo accanto al furgone, pronto per essere portato in acqua
Printarella1 in acqua durante il varo
Il varo di Printarella1, con una persona a bordo che pagaia
Lo scafo appoggiato sulla battigia
Lo scafo visto di lato, con i battelli ormeggiati sullo sfondo
La prua di Printarella1 al tramonto
Lo scafo in piedi contro il muro del lungolago
Due persone portano lo scafo in acqua
Una mano appoggiata sul fianco dello scafo
La prua dello scafo vista dal basso

Clicca una foto per vederla intera.

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